Bmw F650 regolarità

Prendi una moto di basso valore, con un motore poderoso monocilindrico e una linea molto pesante e decidi di trasformarla in una replica delle moto da regolarità anni 70. Inconfondibile mascherina gialla, serbatoio minimale, parafangoni da enduro e colorazioni bmw classic ne fanno una moto dall’anima vintage , pronta a svicolare nel traffico urbano come ad emozionare su una bella strada sterrata

Annunci

A Legend

Tanto lavoro speso su questo classico 3 cilindri inglese. La Legend è una moto molto pesante, bassa e lunga ma con un buon motore e una bella erogazione. L’obiettivo principale era di modificare la geometria della moto, alzandola nella parte posteriore e caricandola all’anteriore per ottenere una miglior posizione di guida e una maggiore guidabilità. Il telaio posteriore originale è stato sventrato e modificato alzandolo di quasi 8 cm. Abbiamo realizzato dei supporti pedana in alluminio arretrando i supporti originali e abbiamo adattato delle pedane anni’70. Il serbatoio originale non pià utilizzabile è stato sostituito da un serbatoio yamaha anni 80 al quale abbiamo rifatto completamente la parte inferiore per alloggirlo nel telaio. La sella è di provenienca Ducati Monster opportunamente moficata. Dall’originario impianto di scarico 3 in 2 abbiamo mantenuti i collettori che sono stati modificati nella parte finale per realizzare uno scarico diretto 3 in 3 con terminali lunghi. I parafanghi sono stati sostituiti da parafanghi in lamiera, completano il tutto un manubrio rialzato tipo scrambler, portatarga e fanali nuovi e frecce al led. La moto è in vendita.

Goliardo: una vera follia!

La sfida fatta progetto. Una moto che non esisteva creata con oltre 750 ore di lavoro nel nostro garage. Parte tutto un pò per scherzo , un pò per una scommessa che lancio a mio padre: facciamo un bobber. Abbiamo li quel vecchio motore Honda 350 degli anni ’70, ma nient’altro. E cosi, iniziamo a cercare i primi pezzi, troviamo parte di un telaio Matchless anni 30 , lo comlpetiamo noi realizzando la culla inferiore e le piastre del motore. Spunta fuori in un mercatino una ruota BSA posteriore che prendiamo, modifichiamo e montiamo. La ricerca della forcella non è stata facile, è difficile trovarle ai mercatini, facciamo il giro di mezz’Italia e in una vecchia offcina riusciamo a contrattare per questa forcella di una Ariel del 1950 circa. La ruota davanti è di una enduro anni ’80 dove abbiamo montato un tamburo laterale anni 40/50. Il serbatoio lo prendiamo da una Aermacchi Harley Davidson 2t degli anni 70. E poi realizziamo manubrio, parafango e un’infinità di pezzi per far si che tutto questo mischiume di pezzi vari prenda forma in un’unica moto, con uno molto retrò e con quasi 80 anni di storia di motociclismo dentro.

Inazuma 1200 Cafè Racer

Tanto, ma tanto lavoro, soprattutto se la moto ti arriva smontata interamente e messa dentro 5 cartoni. Il telaio è stato lavorato accuratamente, oltre ad essere stato accorciato e chiuso con una curva, è stato ripulito di ogni supporto per lasciare una linea leggera e pulita. La batteria è stata allogiata sotto al forcellone per diminuire il baricentro della moto. All’anteriore è stata montata una forcella a steli rovesciati di diamentro maggiore e con impianto frenante adeguato. I semimanubri e le pedane arretrate danno un assetto carico sul davanti e ne facilitano la guida sportiva. Lo scarico corto 4in1 esce lateralmente terminando con un aggressivo supertrapp.

Ducati White Linx

Imprezziosire una moto cosi bellanon è facile, e stravolgerla totalmente per noi non avrebbe senso. Abbiamo voluto far emergere l’anima racing di questo modello che nasce come rivisitazione delle classiche Ducati anni 70, creando un progetto ispirato alle gare di lunga durata tipo bol d’or, una moto endurance ma che preservi la sua eleganza. Il doppio fanale anteriore richiama subito ai bagliori notturni in pista, alloggiato su una semicarena dalla linea affusolata. La sella è stata minimizzata, cosi come altri componenti per l’utilizzo su strada. Lo scarico 2in1 fa udire il suo possente rombo a distanza, e la colorazione, che lascia protagonista il rosso ducati, cattura l’attenzione di qualsiasi occhio.

Bmw R100 Scrambler

Prendi una vecchia 100rs, la privi della sua anima racing anni ’80 e con piccole ed economiche modifiche la trasformi in una scrambler, capace di portarti a spasso per le colline umbre, aprendo il gas quando ti trovi di fronte stradoni bianchi, che liberano la mente e l’anima. Il progetto semplice e concreto, prevede una serie di modifiche tutte reversibili. Per avvicinarsi allo stile scrambler abbiamo progettato una sella piatta biposto che si installa sul telaietto originale, mantenendo la possibilità di esser aperta per usufruire dello spazio sottostante. La parte posteriore è stata alleggerita il più possibile, montando un piccolo parafango e il classico portatarga da enduro anni ’70. I fianchetti sono stati sostituiti con due realizzati su misura che coprano la batteria e parte dell’impianto elettrico. Il grande manubrio da cross permette di guidare la moto con grande agilità. Gli scarichi che prima erano lunghi cono stati sostituiti da due terminali a tromboncino. Le due ruote tassellate donano alla moto un look più cattivo e grintoso, cosi come le pipe delle candele rosse, di derivazione racing. Anche qui, poca spesa, tanta resa, ci si diverte un bel pò!

Bmw R80 Cafè Racer

Il nostro primo lavoro, il progetto che ha dato vita ad un lungo percorso. Una nostra personale interpretazione dello stile Cafè Racer, nudo e crudo, basato su delle modifiche reversibili e su un piano low cost (poca spesa, tanta resa). Fatta totalmente nel nostro garage, portata a nudo la classica tedesca, abbiamo realizzato poi una serie di elementi quali la sella, supporto strumentazione e fanale, supporto batteria innestato dietro al cambio per abbassare baricentro, e minimalizzando tutti gli altri elementi. Le pedane sono della tarozzi originali degli anni ’70, contagiri Smith, fanale morini il tutto accuratamente adattato alla moto. Una linea semplice, pulita, senza tanti fronzoli, badando più alla sostanza che all’estetica. Con i carburatori dell’orto, filtro aperto e scarichi a trombone ci si diverte un bel pò.